giovedì 19 gennaio 2012

Piccole poesie: haiku


Nessuna brezza.
Sole e cielo azurro
vengono con noi








Pioggia senza fine.
Vedo attraverso il vetro
un giardino grigio.

Dea Bea 2010

mercoledì 26 ottobre 2011

La pace

C’è la pace
negli occhi dei bambini felici
e nel soriso delle mamme.
C’è la pace
nell’aria pura della mattina
quando apro le finestre
e si mette dentro il sole.
C’è la pace
nei campi di fiori
nei colori delle frutte
nei verdi delle montagne.
C’è la pace
nella pentola piena
nel bucato fatto
nella casa pulita.
C’è la pace
nel tuo viso tranquillo
quando dormi affaticato
di lavorare tanto.
C’é la pace
e c’è una musica all’interno
quando scrivo
questa poesia ed altre cose
che sono la mia felicità.

.

sabato 25 giugno 2011

Bugiardi


Alcuni portano
luminosità di monete contrafatte
negli occhi,
una stretta irregolare nelle loro labbra
e gesti forzati nelle loro mani
sottolineano le loro parole
-malati di perfezione:
la veritá gli scomoda
molte volte
troppe volte.
Essi non possono camminare
senza portare la fandonia da scudo.
Adoratori
di false vite perfette:
essi devono indossare
arrecare costruzioni ideali
per sopravvivere
nel loro propio mondo di utopia.

Dea Bea 2011

giovedì 23 giugno 2011

Dalla scritoressa argentina Lily Chavez



Nascosta piango
la dismisura della notte
la ira della musica
quella minima lume
che ci porta
al panteon di ogni silenzio
e ogni istante





Traduzione: Elisa Dejistani

giovedì 2 giugno 2011

Sentimenti







Senti amore mio
la stessa canzone
che ballavamo in un tempo...
Tutta la nostra storia d'amore
così grande, così piccola.
Eravamo tanto innamorati
e non abbiamo capito niente.
Adesso possiamo prenderlo,
guardarlo, ritrovarlo.


Eccoti, eccomi,
in un tempo irreale.
Perciò, senti amore mio:
vorrei farti questa domanda,
anche se io so
che tu non troverai 
le parole per rispondermi
e io avrò paura
sentirò un pericolo
-la stessa paura di sempre.
Peró ...mi incoraggio e ti dico:
Capisci!
Siamo liberi
e non è fretta nessuna...
Il nostro viaggio
adesso
é infinito.

martedì 30 novembre 2010

Tempesta


Fra le braccia ti stringo
inmenso amore
che mi inchiodi e mi soffochi.
E ti domando:
che cosa è questo
vivere svegliata
spaventata,
la testa serrata
il cuore accoltellato...
Ma già lo sò:
sei tu amore
che mi dai la voglia di restare viva
calda
schifosa
pazza
malata d’amore
d’angoscia
una tempesta di fuoco sul cuore
che non si può evitare
mai.

Dea Bea 2010

Ilustrazione: arte digitale di Valde (Francisco Valdepeñas Marmenda-Barcelona)

giovedì 18 novembre 2010

Dopo la mia partenza



Sogni…
la luna ti contempla
Pensi…
e l’infinito prega…

Io te lo dico
io che sono stata stella
di  quell’universo fatto di afflizioni.
Io che della barca fui la vela


Tu mi ascolterai
Attenti ai suoni naturali
ascolterai la voce di chi ti ama:
ed in uno strappo d’amore e di tristezza
con un mormorio
dirai la mia assenza.

Ti baceró...
In  faccia sentirai un’ala
e forse vorrà affiorarti una lacrima
peró ti farei forte
riderei per nulla
e il tuo riso arriverà da me lontano,
più lontano...

Dea Bea 2010

Ilustrazione: appropriazione, dettaglio di una opera  con intervento digitale