domenica 5 settembre 2010

Taormina nel ricordo



Mi manca il vulcano
mi mancano le ceneri,
le nuvole, le scale...
Mi mancano i fiori
i cui colori portano
gli  oggetti siciliani.

Arriverò a Roma
con le lacrime negli occhi
con la speranza di ritornare
e anche di rivedere le tue spiagge...
Di fronte a me
le basse luci di Fata Morgana
rimasta sulla costa Calabra
terra dei miei antichi,
con lo spirito spinto fino al vuoto
le forze esaurite per l'altezza
amandoti nella paura
di tutti i tuoi drammi,
amando i tuoi paessaggi ripidi,
con il rumore della tua gente
e la tua musica pastorale:
ritmi di tamburelli  e flaute
nel mio cuore
per sempre.

Dea Bea 2010


sabato 4 settembre 2010

Prego per loro



Prego per i miei ragazzi,
perchè San Nicola di Bari
riunisca i pezzettini dei loro spiriti
e crei per loro una vita normale,
come quella degli altri,
felici e senza grandi problemi.
Per i cari bambini del mio cuore
prego anche nella tua chiesa,
San Nicola di Bari,
prottetore degli indifesi
che la nostra società ha fatto pezzi.
Dea Bea
2010

Protettore dei bambini, delle ragazze orfani, delle ragazze che desiderano sposarsi, dei marinai. E' invocato contro le carestie, le pestilenze, le malattie, i nubifragi. Nato intorno all'anno 245 e morì nel 334 circa. Fu vescovo di Mira in Turchia. Dal 1087 le reliquie di S. Nicola sono conservate nella Basilica, eretta in suo onore a Bari.

Ode a Taormine

Ode a Taormina

Oh terra
vortice di nuvole e di mare...
Dalla spiaggia 
il tuo leone rampante mi saluta,
mentre l'acqua balla sulle rocce.
Vivo come se fosse 
l'ultima giornata
arrampicata ai tuoi balconi
lo spirito sospeso sui tuoi ponti.
Profumo di fiori bianchi
alberi fioriti
buganville, gerani, tulipani,
gli occhi pieni di colori
Oh figlia di Sicilia,
terra pietrosa e secca
che beve l'acqua a piccole goccie.
Cammino per le stradine,
e aspiro il fumo del tabacco nero,
sui gradini del Teatro Greco 
mentre le stelle mi parlano d' amore.
Sassi di tutte le misure sulla terra
vasi di tutti le misure sui balconi.
Le facce sui terrazzi mi salutano...
Il vecchio palazzo arabo
apre la sua vecchia porta.
Qualcuno appare e muove la sua mano
nell'arrivederci più dolce.
Oh terra siciliana, oh Taormina
mi duole il tuo ricordo
ancor prima di partire.

Dea Bea, 2010
Foto: Giardino pubblico in Taormina